Accampa-mente* si presenta come metafora. Lo spazio dell’ultima stanza di Palazzo Magini diviene per l’occasione teatro di un’installazione luminosa site-specific. Bernardini misura lo spazio e lo scandisce al ritmo di un accampamento composto da tende bianche e luminose: esso rappresenta la mente umana. Ideali agglomerati di neuroni collegati tra loro e ad un sistema centrale di alimentazione elettrica. La percentuale di carbonio dei supporti in acciaio utilizzati è alta (C45), segno che il materiale tende a deteriorarsi. L’ordine prospettico pone di fronte allo spettatore le versioni di piccolo formato: in questo modo questi non può accedere alle versioni abitabili delle strutture, ma può avvicinarsi solo a quelle ridotte. Egli può osservare da lontano la luce, senza mai toccarla. Per farlo dovrebbe osare, andare oltre limiti fisici, regole e divieti, avventurarsi e non aver paura di rischiare.

tiziana tommei

Progetto site-specific​ realizzato a Palazzo Magini (Cortona) nell’ambito di Art Adoption New Generation 2017.